Piastre di scorrimento in Teflon
Siete in cerca di un’azienda che si occupi della produzione di piastre di scorrimento antiaderenti per carrelli di caricamento?
L’azienda Merli Giorgio, grazie ad una consolidata esperienza nel settore, è in grado di fornire piastre di scorrimento in Teflon, termine commerciale per definire il politetrafluoroetilene (PTFE), per tutti i tipi di presse volte alla produzione di piastrelle.
Non esitate a contattarci per richiedere maggiori informazioni in merito ai nostri appoggi strutturali in Teflon per lo scorrimento di carrelli. Operiamo tra le zone di Sassuolo, Casalgrande, Fiorano, Maranello e limitrofe.
Teflon: cos’è e quali sono le sue principali caratteristiche
Il rivestimento in Teflon antiaderente è un composto a base di fluoro che viene applicato soprattutto su padelle e tegami. Per questo impiego (ma non è l’unico), ne vengono commercializzati tipi di qualità differente: quanto più è alto il numero di strati che rivestono il metallo e il loro spessore, tanto più il tegame è resistente all’uso, di maggior durata, più liscio, e più facilmente pulibile.
Il termine Teflon è una delle diverse denominazioni commerciali del politetrafluoroetilene (PTFE), un polimero del tetrafluoroetene appartenente al gruppo delle olefiniche. Rispetto al composto originario, una polvere di colore bianco che non viene sciolta da nessun solvente, per gli usi finali vengono associati altri componenti stabilizzanti e fluidificanti.
I polimeri noti come Teflon si distinguono in tre categorie aventi proprietà simili:
- Il politetrafluoroetilene (PTFE)
- L’etilene-propilene fluorurato (FEP)
- Il tetrafluoroetilene perfluoroalcossi (PFA)
Il rivestimento in Teflon migliora le proprietà di antiaderenza, scorrevolezza e la resistenza chimica del materiale base.
Il polimero alla base del Teflon presenta numerose caratteristiche interessanti; la polvere bianca con cui si presenta è nota per notevoli qualità: galleggia sull’acqua, non viene diluita da nessun solvente, resiste agli agenti chimici aggressivi e non subisce variazioni a temperature fino a 300 gradi centigradi.
Quando viene utilizzato?
Per gli impieghi attuali, il Teflon si presenta genericamente come una sostanza plastica e liscia, mediamente resistente ai graffi e abbastanza duratura nel tempo. Date le caratteristiche appena elencate, a cui si aggiungono un basso coefficiente d’attrito, una buona resistenza alle fiamme e la capacità di non condurre l’energia elettrica, è facile comprendere perché il Teflon sia diventato così famoso per rivestire la parte interna di pentole e padelle.
Non è però tutto, poiché il Teflon non è impiegato solo nella produzione di utensili da cucina, ma anche per valvole e guarnizioni che richiedono una certa resistenza, fibre e strati anticorrosione, alcune protesi chirurgiche e, come nel nostro caso, per la produzione di piaste di scorrimento per presse ceramiche, ecc..
In tempi recenti, inoltre, questo polimero è stato anche scelto per la produzione di speciali tessuti: abbinato alle comuni fibre, infatti, le rende impermeabili e resistenti alle macchie.
Per richiedere la fornitura di piastre di scorrimento in Teflon, non esitate a contattarci. Operiamo tra le zone di Sassuolo, Casalgrande, Fiorano, Maranello e limitrofe.

